La Consigliera provinciale di Parità svolge un ruolo fondamentale per la promozione dell'occupazione femminile, la prevenzione e la lotta contro la discriminazione nell'accesso, nella formazione e nello svolgimento del rapporto di lavoro. Ha quindi un ruolo di tutela da un lato, e di promozione attiva dall'altro.
È una figura istituzionale nominata dal Ministero del Lavoro, che tutela la posizione lavorativa delle donne incidendo sulle situazioni che sono di ostacolo alla realizzazione della piena parità uomo-donna sul lavoro (legge 125/91 e legge 196/00).
Nell'esercizio delle sue funzioni è un pubblico ufficiale che ha l'obbligo di segnalare all'autorità giudiziaria i reati di cui viene a conoscenza.
L'ufficio è aperto il lunedì e il mercoledì dalle ore 9 alle ore 13 La Consigliera di parità riceve tutti i giorni, previo appuntamento telefonico.
La Consigliera:
CHI PUO' RIVOLGERSI ALLA CONSIGLIERA DI PARITÀ
Tutti i cittadini, donne e uomini, che abbiano subito discriminazioni di genere sul lavoro e che vogliano maggiori informazioni sui loro diritti e assistenza per tutelarli.
Le imprese presenti sul territorio provinciale che vogliano informazioni sugli incentivi previsti per introdurre forme di flessibilità e piani di azioni positive.
CARATTERISTICHE DELL'ACCESSO AI SERVIZI DELLA CONSIGLIERA DI PARITÀ
L'Ufficio della Consigliera Provinciale di Parità mette a disposizione di tutti gli interessati un servizio di informazione, sostegno, consulenza ed assistenza, anche in campo legale, connotato dalle seguenti caratteristiche: