SI CONSIGLIA AI LAVORATORI, PRIMA DI INIZIARE ATTIVITA' PARASUBORDINATE O SOTTOSCRIVERE CONTRATTI DI COLLABORAZIONE A PROGETTO O OCCASIONALI, DI CONSULTARE LA SEDE INPS O CONTATTARE I CENTRI PER L'IMPIEGO PER VERIFICARE LA COMPATIBILITA' TRA LA L'ATTIVITA' E IL DIRITTO ALL'INDENNITA' NONCHE' IL DIRITTO AL MANTENIMENTO DELL'ISCRIZIONE NELLE LISTE DI MOBILITA'.
Il lavoratore licenziato da un'impresa impresa deve recarsi al Centro per l'Impiego per:
Per beneficiare di questi servizi, nei giorni immediatamente successivi alla cessazione del lavoro, il lavoratore licenziato si deve recare presso gli uffici del Centro per l'Impiego competente in base al domicilio, per consegnare la documentazione necessaria e ottenere tutte le informazioni utili agli adempimenti previsti dalla legge.
Inserimento nelle liste di mobilità si distingue in due tipologie:
ISCRIZIONE ALLE LISTE DI MOBILITÀ DI LAVORATORI LICENZIATI DA IMPRESE CON PIU' DI 15 DIPENDENTI
Possono essere iscritti in lista di mobilità i lavoratori licenziati da imprese qualora l'impresa abbia attivato la procedura di mobilità, per riduzione di personale, trasformazione o cessazione di attività.
ISCRIZIONE ALLA LISTA DI MOBILITÀ DI LAVORATORI LICENZIATIDI IMPRESE ANCHE CON MENO DI 15 DIPENDENTI
Possibilità di iscrizione nelle liste di mobilità per i lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da imprese che occupano meno di 15 dipendenti senza indennità di mobilità.