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Percorso: SERVIZI > Regolarità-Sicurezza-Qualità del lavoro

Approfondimenti

:: REGOLARITÀ-SICUREZZA-QUALITÀ DEL LAVORO



La Provincia di Piacenza ha inteso assumere una serie di iniziative tese alla promozione della regolarità, sicurezza e qualità del lavoro, continuando e potenziando il lavoro già svolto nell’ambito della Commissione per l’emersione del lavoro non regolare.

Gli importanti obiettivi sono realizzabili solo attraverso un impegno comune di più soggetti.

L’azione preliminare si è concretizzata nella condivisioni con le parti sociali di un Piano per la promozione della sicurezza, regolarità e qualità del lavoro , avvenuto nella sede più idonea: la Commissione Provinciale Politiche del Lavoro, che vede rappresentate le organizzazioni sindacali e datoriali.

Sul versante istituzionale è stato siglato , il 16 maggio 2005 , un Protocollo d’intesa interistituzionale, con Prefettura , Direzione Provinciale del Lavoro, I.N.A.I.L., I.N.P.S, Camera di Commercio, Azienda Sanitaria Locale, sempre al fine di attuare e coordinare azioni tese alla promozione della “qualità” del lavoro a Piacenza.


E' stato istituito un Tavolo Interisituzionale che si pone come obiettivo la definizione di linee annuali di intervento mirate alla qualificazione del lavoro in provincia di Piacenza, al fine di promuovere condizioni di lavoro sicure, regolari ed ispirate a principi di “qualità” del lavoro.


Le diverse amministrazioni hanno iniziato il percorso di collaborazione attraverso la redazione di un dossier dal titolo : “ Sicurezza – regolarità – qualità del lavoro a Piacenza : gli indicatori statistici”.



Altri ambiti di intervento saranno collegati a :




  • Miglioramento del flusso informativo tra le Amministrazioni , finalizzato (compatibilmente alle norme sulla privacy e alle limitazioni interne agli enti) ad una condivisione delle banche dati , con finalità di controllo incrociato e di supporto alle azioni di contrasto al lavoro non regolare



  • Organizzazione di momenti di informazione / formazione rivolti a datori di lavoro e ad operatori degli enti



  • Supporto alla qualificazione del ruolo della committenza pubblica negli appalti come strumento di promozione delle condizioni di regolarità del lavoro



  • Supporto alla diffusione di una cultura improntata alla responsabilità sociale e promozione del Marchio di Qualità Sociale del Lavoro



  • Predisposizione di azioni informative /formative sulla sicurezza, in particolare per i lavoratori neoassunti e definizione di standard minimi di formazione



  • Organizzazione di momenti di aggiornamento e di azioni di sostegno rivolte ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e ad altre figure comunque operanti nel settore “sicurezza sul lavoro”



 

Le iniziative citate si calano ora nel quadro delineato dalla Legge Regionale 1 agosto 2005, n. 17 “ Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”.




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